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venerdì 11 luglio 2014

Tutte le Nominations degli Emmy Awards 2014


Ecco le nominations più importanti riguardanti le serie-tv e i film-tv di quest ultimo anno. Game of Thrones regna con 19 nomine. A seguire Fargo con 18 e American Horror Story: Coven con 17.


Miglior drama
Breaking Bad (Amc)
Downton Abbey (Itv)
Game of Thrones (Hbo)
House of Cards (Netflix)
Mad Men (Amc)
True Detective (Hbo)

Miglior comedy
Louie (Fx)
Modern Family (Abc)
Orange is the new black (Netflix)
Silicon Valley (Hbo)
The Big Bang Theory (Cbs)
Veep (Hbo)

Miglior miniserie
American Horror Story: Coven (Fx)
Bonnie & Clyde (Lifetime)
Luther (Bbc)
Treme (Hbo)
The White Queen (Starz)

Miglior film-tv
Killing Kennedy (National Geographic Channel)
Muhammad Ali’s Greatest Fight (Hbo)
The Normal Heart (Hbo)
Sherlock: His Last Vow (Bbc)
The Trip To Bountiful (Lifetime)

Miglior attore di una serie drama
Bryan Cranston per il ruolo di Walter White in Breaking Bad (Amc)
Kevin Spacey per il ruolo di Francis Underwood in House of Cards (Netflix)
Jon Hamm per il ruolo di Don Draper in Mad Men (Amc)
Jeff Daniels per il ruolo di Will McAvoy in The Newsroom (Hbo)
Woody Harrelson per il ruolo di Martin Hart in True Detective (Hbo)
Matthew McConaughey per il ruolo di Rust Cohle in True Detective (Hbo)

Miglior attrice di una serie drama
Michelle Dockery per il ruolo di Lady Mary Crawley in Downton Abbey (Itv)
Claire Danes per il ruolo di Carrie Mathison in Homeland (Showtime)
Robin Wright per il ruolo di Claire Underwood in House of Cards (Netflix)
Lizzy Caplan per il ruolo di Virginia Johnson in Masters of sex (Showtime)
Kerry Washington per il ruolo di Olivia Pope in Scandsal (Abc)
Julianna Margulies per il ruolo di Alicia Florrick in The Good Wife (Cbs)

Miglior attore di una serie comedy
Ricky Gervais per il ruolo di Derek Noakes in Derek (Channel 4)
Matt LeBlanc per il ruolo di Matt LeBlanc in Episodes (Showtime)
Don Cheadle per il ruolo di Marty Kaan in House of Lies (Showtime)
Louis C.K. per il ruolo di Louie in Louie (Fx)
William H. Macy per il ruolo di Frank Gallagher in Shameless (Showtime)
Jim Parsons per il ruolo di Sheldon Cooper in The Big Bang Theory (Cbs)

Miglior attrice di una serie comedy
Lena Dunham per il ruolo di Hannah Horvath in Girls (Hbo)
Melissa McCarthy per il ruolo di Molly Flynn in Mike & Molly (Cbs)
Edie Falco per il ruolo di Jackie Peyton in Nurse Jackie (Showtime)
Taylor Schilling per il ruolo di Piper Chapman in Orange is the new black (Netflix)
Amy Poehler per il ruolo di Leslie Knope in Parks and recreation (Nbc)
Julia Louis-Dreyfus er il ruolo di Selina Meyer in Veep (Hbo)

Miglior attore non protagonista di una serie drama
Aaron Paul per il ruolo di Jesse Pinkman in Breaking Bad (Amc)
Jim Carter per il ruolo di Charles Carson in Downton Abbey (Itv)
Peter Dinklage per il ruolo di Tyrion Lannister in Game of Thrones (Hbo)
Mandy Patinkin per il ruolo di Saul Berenson in Homeland (Showtime)
Jon Voight per il ruolo di Mickey Donovan in Ray Donovan (Showtime)
Josh Charles per il ruolo di Will Gardner in The Good Wife (Cbs)

Miglior attrice non protagonista di una serie comedy
Julie Bowen per il ruolo di Claire Dunphy in Modern Family (Abc)
Allison Janney per il ruolo di Bonnie Plunkett in Mom (Cbs)
Kate Mulgrew per il ruolo di Galina Reznikov in Orange is the new black (Netflix)
Kate McKinnon per ruoli vari in Saturady Night Live (Nbc)
Mayim Bialik per il ruolo di Amy Farrah Fowler in The Big Bang Theory (Cbs)
Anna Chlumsky per il ruolo di Amy Brookheimer in Veep (Hbo)

Migliore attore non protagonista di una serie comedy
Andre Braugher per il ruolo di Ray Holt in Brooklyn Nine-Nine (Fox)
Adam Driver per il ruolo di Adam Sackler in Girls (Hbo)
Ty Burrell per il ruolo di Phil Dunphy in Modern Family (Abc)
Jesse Tyler Ferguson per il ruolo di Mitchell Pritchett in Modern Family (Abc)
Fred Armisen per vari ruoli in Portlandia (Ifc)
Tony Hale per il ruolo di Gary Walsh in Veep (Hbo)

Miglior attrice non protagonista di una serie drama
Anna Gunn per il ruolo di Skyler White in Breaking Bad (Amc)
Maggie Smith per il ruolo di Violet Crawley in Downton Abbey (Itv)
Joanne Froggatt per il ruolo di Anna May Smith in Downton Abbey (Itv)
Lena Headey per il ruolo di Cersei Lannister in Game of Thrones (Hbo)
Christina Hendricks per il ruolo di Joan Harris in Mad Men (Amc)
Christine Baranski per il ruolo di Diane Lockhart in The Good Wife (Cbs)

Miglior attore in una miniserie o film-tv
Chiwetel Ejiofor per il ruolo di Louis Lester in Dancing On The Edge (Starz)
Martin Freeman per il ruolo di Lester Nygaard in Fargo (Fx)
Billy Bob Thornton per il ruolo di Lorne Malvo in fargo (Fx)
Idris Elba per il ruolo di John Luther in Luther (Bbc)
Benedict Cumberbatch per il ruolo di Sherlock Holmes in Sherlock: His Last Vow (Bbc)
Mark Ruffalo per il ruolo di Ned Weeks in The Normal Heart (Hbo)

Miglior attrice in una miniserie o film-tv
Jessica Lange per il ruolo di Fiona Goode in American Horror Story: Coven (Fx)
Sarah Paulson per il ruolo di Cordelia Goode Foxx in American Horror Story: Coven (Fx)
Helena Bonham Carter per il ruolo di Elizabeth Taylor in Burton And Taylor (Bbc)
Minnie Driver per il ruolo di Maggie Royal in Return To Zero (Lifetime)
Kristen Wiig per il ruolo di Cynthia Morehouse in The Spoils Of Babylon (Ifc)
Cicely Tyson per il ruolo di Carrie Watts in The Trip To Bountiful (Lifetime)

Miglior attore non protagonista in una miniserie o film-tv
Colin Hanks per il ruolo di Gus Grimly in Fargo (Fx)
Martin Freeman per il ruolo di John Watson in Sherlock: His Last Vow (Bbc)
Jim Parsons per il ruolo di Tommy Boatwright in The Normal Heart (Hbo)
Joe Mantello per il ruolo di Mickey Marcus in The Normal Heart (Hbo)
Alfred Molina per il ruolo di Ben Weeks in The Normal Heart (Hbo)
Matt Bomer per il ruolo di Felix Turner in The Normal Heart (Hbo)

Miglior attrice non protagonista in una miniserie o film-tv
Frances Conroy per il ruolo di Myrtle Snow in American Horror Story: Coven (Fx)
Kathy Bates per il ruolo di Delphine LaLaurie in American Horror Story: Coven (Fx)
Angela Bassett per il ruolo di Marie Laveau in American Horror Story: Coven (Fx)
Allison Tolman per il ruolo di Molly Solverson in Fargo (Fx)
Ellen Burstyn per il ruolo di Olivia Foxworth in Flowers In The Attic (Lifetime)
Julia Roberts per il ruolo di Emma Brookner in The Normal Heart (Hbo)

martedì 11 febbraio 2014

Rivelata la copertina e la data di rilascio del libro di Lena Dunhum

NOT THAT KIND OF GIRL è il primo libro di Lena Dunhum, creatrice di Girls, serie tv della HBO in onda con la terza stagione (e recentemente rinnovata per una quarta).

Ieri Lena ha pubblicato una suo foto con una copia del libro nel suo profilo Instagram. Il libro verrà rilasciato il 7 Ottobre di quest'anno.

Lei sembra particolarmente eccitata, e noi pure!


domenica 29 dicembre 2013

Ecco i presupposti di Lena Dunham per Girls 3


Girls torna il 12 gennaio con la terza stagione. Una stagione che comprende Jenna Lyons, una vacanza al mare e un balletto attorno ad una tomba, tra le altre cose.

"Abbiamo scelto alcuni obiettivi per la stagione 3" racconta la Dunham. "Uno era quello di andare a fondo ad ogni storia dei personaggi, per capire meglio perché stanno affrontando quello che hanno di fronte".
Ma questo non è l'unico punto: "Volevo parlare del momento in cui la confusione deriva dal non sentirsi appartenenti all'età che si ha" Dunham dice. "Ho anche voluto del tempo, per ogni personaggio, di stare da solo, per riflettere su come i personaggi si comportano diversamente insieme e separatamente. Inoltre, per Hannah, volevo approfondire la sua passione per la scrittura e cosa significa per lei".


Di seguito il promo della nuova stagione!


venerdì 7 giugno 2013

Sex and the City compie 15 anni


Sex and the City, la serie materialista per eccellenza, ma che comunque continui a guardare, ha compiuto ieri 15 anni.
Proprio così. Sono passati 15 anni da quando Carrie è inciampata nelle strade di Manhattan e ha incontrato Mr. Big, la creazione per le donne di un decennio di aspettative non realistiche.

Ma i ragazzi hot e le grandi amicizie sono solo una parte di eredità della cultura pop che ci ha lasciato lo show. Che altro ha introdotto Sex and the City, nella cultura, nel corso degli ultimi 15 anni?

1) L'ossessione di Carrie per le scarpe è ben documentata, e forse nessun marchio è maggiormente sui piedi delle donne newyorchesi, come quello stilista Manolo Blahnik. C'è una ragione per cui il Tour in autobus di Sex and the City faccia tappa nello store di Manolo Blahnik. Quando si vedono le donne in bilico su tacchi troppo alti, probabilmente pensano di apparire glamour come Sarah Jessica Parker quando corre in giro per New York City.

2) Magnolia Bakery: Il dessert chic e carino da mordere. La serie ha dato il via all'ossessione, negli anni 2000, dei bigné, grazie a Carrie e Miranda che, elegantemente, li mangiano in viaggio.

3) In un episodio della sesta stagione, viene mostrata Miranda alla scoperta di un grande mistero per le donne (sotto gentile concessione di Berger), sul perché un ragazzo non richiama dopo un appuntamento: "La verità è che non gli piaci abbastanza". Questa frase è diventata un libro degli autori di Sex and the City, Greg Behrendt e Liz Tuccillo, e poi un film del 2008.

4) La schiettezza sessuale nello show ha condizionato le serie successive, come True Blood, Game of Thrones, ecc. Il Vibratore Coniglio divenne un bestseller una volta apparso nell'episodio della prima stagione "La tartaruga e la lepre".

5) Ovviamente queste signore non hanno inventato l'idea del brunch, ma di sicuro l'hanno reso chic col loro abbigliamento glamour. E se hai un amica al brunch che non può smettere con i giochi di parole, lei probabilmente pensa che una parola di Vogue valga $4 dollari .

6) Parlando di bere, Sex and the City ha reso popolare il Cosmopolitan come la bevanda sexy per eccellenza.

7) Cosa hanno in comune Justin Theroux, Will Arnett, e Bradley Cooper?Hanno iniziato come guest star nella serie HBO. Proprio così: grazie Sex and the City.

8) La commedy HBO aveva un gruppo di scrittori che divennero i guru televisivi, e che comprendeva Michael Patrick King, Cindy Chupack, e Jenji Kohan che hanno continuato a creare e scrivere per tutta una serie di spettacoli televisivi come Two Broke Girls, Weeds, Lipstick Jungle, e Modern Family.

9) La fama di Patricia Field, la costumista della serie, ha segnato la prima volta che il costumista fosse altrettanto famoso come una delle stelle sullo schermo. Guardando indietro alle tendenze della moda, come accessori di fiori giganti o l'iconica collana "Carrie", è facile capire perché Patricia divenne fondamentale per lo show. Dopo aver vinto un Emmy per la serie (ed entrambi i film), Patricia è stata candidata all'Oscar per i costumi de "Il diavolo veste Prada".

10) Le borse Fendi e la borsa Birkin, hanno ottenuto una seconda ondata di successo dopo che Samantha le ha ostentate pubblicamente.

11) Tutte le eroine impegnative che ora vediamo ovunque, che si tratti di Carrie in Homeland o Amy in Enlightened o Hannah in Girls, devono avere gratitudine verso la complicata vita sentimentale di Carrie Bradshaw.

12) Pre-sms, "Mi ha lasciata con un post-it" è diventato sinonimo di una brutta rottura.


13) Accanto a I Soprano, Sex and the City ha portato al top la rete via cavo HBO e il fatto che entrambe le serie hanno vinto Golden Globes ed Emmys ha aggiunto solo maggiore prestigio. Naturalmente, HBO era solo l'inizio. La serie alla fine ha dato spunto ad altri due film e ad uno spin-off/prequel The Carrie Diaries, che ha debuttato lo scorso autunno su The CW.

14) Il rapido ritmo dei dialoghi era certamente una fonte di ispirazione per altre serie come Una mamma per amica, Happy Endings e New Girl.

15) Grazie per la frase: "Mi sposo ... con me stessa." Il grido di battaglia delle donne single di tutto il mondo.