Oggi Salem conclude la sua prima stagione negli Stati Uniti.
Cotton Mather (Seth Gabel) ha percorso una lunga strada da quando Salem è iniziato. Da timorato di Dio a pensatore quasi scientifico. Inizialmente cattivo, inizia una trasformazione, sicuramente aiutata dall' amicizia che si instaura con John Alden (Shane West).
Su richiesta di TV Line, Seth Gabel ha intrapreso un viaggio a ritroso con la memoria, ricordando i suoi ruoli televisivi del passato.
SEX AND THE CITY
"E' stato uno dei miei primi provini per un vero e proprio show televisivo ", afferma Seth, che frequentava una scuola di recitazione a New York, al momento. "La parte era in realtà per un giovane marinaio hot. Ero entusiasta di essere percepito in quel modo ... mi ricordo che ero tanto eccitato di essere in quello show, in quel periodo. Era al culmine della sua popolarità. "Ma più tardi, quando andò in onda, Seth notò di essere stato creditato come 'dolce giovane marinaio'." Ho pensato che forse non ho portato tanto calore al ruolo che volevano. E' stato comunque divertente da fare. "
Di Sarah Jessica Parker, Seth ricorda che li aveva lasciati nel bel mezzo della scena. "Ho pensato 'Che cosa sta succedendo?' Si scoprì che lei era incinta, ma non le era permesso dirlo a nessuno. O lei non voleva. "
NIP/TUCK
"In quel periodo ho rincorso un sacco di ruoli da sociopatici. Non so cosa si dice su di me", scherza Seth, che si era appena laureato e trasferito a Los Angeles. "Avere il mio primo ruolo a Los Angeles è stato molto rassicurante. Mi ha fatto capire che potevo essere una parte di progetti unici."
"Mi è piaciuto recitare questo personaggio sessualmente confuso. Non era sicuro se fosse gay o etero, dormiva con la mamma, che si è scoperto essere un uomo. Tutta una roba folle. "
Guardando indietro, Seth capì che si "potrebbero sempre fare progetti normali o diversi, ma intelligenti allo stesso tempo."
THE CLOSER
Dopo la messa in onda dell'episodio, Seth ha dovuto affrontare una critica molto dura: la nonna. "[Lei] non è stata colpita da quel ruolo," ride Seth. "Stavo interpretando un immigrato russo e ho dovuto lavorare su questo accento russo. Mia nonna disse molto semplicemente: 'Non è stato uno dei ruoli migliori.' Lei è molto onesta con me. "
DIRTY SEXY MONEY
Seth ottenne il suo primo ruolo da regolare quando nacque il figlio, per lui era un sollievo. "Non sentirti di avere un lavoro sicuro o fermamente stabilito nel commercio è preoccupante." Seth è stato uno dei primi attori scelti nel cast. "E' stato un tale dono, essere in grado di fare una serie con tutti quegli attori incredibili ... Ogni settimana ho cercato di fare di meglio e imparare dalle persone intorno a me."
Come molti fan, Seth sente che lo spettacolo sarebbe potuto andare avanti se non ci fosse stato lo sciopero degli sceneggiatori. "Penso che le persone non erano interessati a guardare un programma televisivo su un gruppo di miliardari viziati. Ma è qualcosa che io terrò a cuore per il resto della mia vita."
UNITED STATES OF TARA
Seth aveva appena finito di guardare la prima stagione quando ha ricevuto una telefonata da Craig Wright, che era stato produttore di Dirty Sexy Money, chiedendogli di essere parte della seconda stagione. "E' stato così surreale guardare [una serie] come fan e poi una settimana dopo immergersi in esso e in realtà essere una parte di esso", afferma Seth, che era convinto che il suo personaggio stava nascondendo qualcosa. "Ho continuato a giocare come se qualcosa stava succedendo con lui". Ma quando arrivò la sceneggiatura finale ha visto che il suo personaggio fu semplicemente scaricato. "Ho creato un arco che non esisteva", ricorda Seth. "Mi sentivo imbarazzato per quello, ma poi ho visto che mi piaceva che ci fosse questa tensione nell'aria che non aveva a che fare con niente, accade anche nella vita."
FRINGE
Seth ha interpretato non uno, ma quattro versioni dell'agente Fringe Lincoln Lee. "Fringe è arrivato mentre stavo facendo la transizione da interpretare ruoli da ragazzo a ruoli da adulto." E fare versioni opposte dello stesso personaggio ha sicuramente aiutato il processo. "L'incontro di due di loro e la loro conversazione è stato davvero illuminante", spiega Seth. "Questo è il perchè io faccio l'attore ... Per poter avere tutte queste esperienze diverse. Essere in Fringe è stato perfetto per dove mi trovavo in quel momento della mia vita. Sembra futile da dire, ma mi sentivo come se mi avesse insegnato ad essere un uomo. "
ARROW
Seth era entusiasta di interpretare un cattivo dei fumetti, ma non ha avuto molto tempo per fare una ricerca quando ha ricevuto la chiamata per fare la parte. "Sono stato influenzato molto da ciò che mi avevano detto all'inizio, che era molto simile a Joker di Heath Ledger in Batman. Poi trovai la mia versione ". Qualcosa che lo ha aiutato a entrare nel personaggio è stato capire come tenere una pistola. "Questo è diventato la base per il personaggio. In ogni momento qualcosa di terribile poteva accadere, ma lui voleva che fosse così, non gliene importava nulla."
SALEM
Seth sapeva che alla fine avrebbe trovato un ruolo che aveva bisogno di una barba, e Salem fù. Ma gli ci vollero tre mesi per farla crescere come quella di Cotton Mather. "Quando abbiamo finito la Stagione 1, mi sono rasato," afferma Seth. "Era passato un anno da quando avevo visto la mia faccia senza barba. Sono rimasto inorridito".
E per chi si sta chiedendo se la nonna di Seth guarda Salem, "lei approva".
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domenica 13 luglio 2014
giovedì 10 gennaio 2013
American Horror Story: Asylum - Ryan Murphy ci parla dell'undicesimo episodio e della terza stagione.
È stata una stagione pesante per Lana Winters (l'ottima Sarah Paulson) in American Horror Story: Asylum. Ma la giornalista finalmente ha avuto la sua vendetta, fuggendo dalle mura del Briarcliff e uccidendo il dottor Thredson / Bloody Face (altrettanto eccellente Zachary Quinto). Nel frattempo, il figlio, interpretato da adulto da Dylan McDermott, aveva la scena d'apertura con una prostituta. EW ha parlato con il co-creatore Ryan Murphy su questo momento scioccante e la chiave sulla stagione 3 nascosta in questo episodio.
EW: Questo episodio è stato incredibilmente cinematografico e stranamente bello, nonostante il soggetto.
Ryan Murphy: Si tratta di Alfonso Gomez-Rejon, che ha girato anche I Am Anna Frank part II. Si , è un ragazzo davvero brillante.
E questo sembrava molto stile Brian DePalma, come lo schermo diviso in cui Lana fuoriesce dal Briarcliff sembrava molto Vestito per uccidere.
Sì, certo. Alfonso ha anche lavorato molto con Martin Scorsese quindi penso che assomigliasse anche a The Departed. Mi è piaciuto. Ho pensato che tutte le scelte fossero così fresche e così originali. Ho amato le progressioni dei personaggi. Ho amato molto e credo che il pubblico ami vedere Lana essere un'eroina alla Hitchcock. Ho pensato che la scenografia era brillante. E 'stato un episodio di errori felici perché tante cose che abbiamo scritto e le locations che volevamo non erano disponibili. Come quel mausoleo è stato un felice incidente. Non era affatto quello che avevamo scritto, ma era disponibile.
Mi piaceva quella location. E quello era un vero e proprio mausoleo?
Sì.
La mia scena preferita della stagione 1 era Dylan McDermott mentre piangeva e si masturba. Stavi cercando di superaral con la scena d'apertura di lui che viene allattato al seno da una prostituta?
No. Non ho mai pensato di superarla. Io credo che sia scioccante, ma penso che sia incredibilmente toccante, ma non sai cosa sta succedendo fino all'ultima scena. Come lui è pieno di rimorso e di odio per le cose che pensava di non aver ottenuto ma che in realtà ha ottenuto. Mi sentivo a disagio guardandola. So che Dylan ha amato farlo. Mi è piaciuto il dolore di quell'episodio. Penso che sia stato molto commovente.
Forse questo episodio ha avuto maggiori difficoltà ad andare in onda a causa del contenuto? O era lo stesso come gli altri?
Beh, ho un ottimo rapporto con la nostra gente. Trovo sorprendente che nella televisione via cavo sia possibile fare qualsiasi quantità di violenza che si desidera, ma si debba avere una lunga discussione sull'ombreggiatura dei capezzoli. E' successo in Nip / Tuck ed è ricapitato ancora una volta qui. L'unica volta che sono stato in grado di ottenere un capezzolo in televisione è stato quando abbiamo fatto Nip / Tuck, dove un ragazzo ha protesi mammarie. Alla fine della giornata, il network si è fidato dei suoi showrunners. Ci sono certe cose come scrittore e showrunner che non avrei mostrato e John Landgraf ed io la pensiamo allo stesso modo su questo punto.
Vedremo cosa è successo a quella prostituta?
Oh no! Penso che la gente dovrebbe solo presumere che lei non ha avuto un lieto fine.
Ovviamente Dylan vive nella casa di suo padre. Sta usando la prigione di suo padre?
Sì. Vedrete nei prossimi due episodi.
Abbiamo visto Lana impazzire nella stagione 2. Questo episodio le ha reso vittoria. Hai sempre immaginato questo per Lana?
Beh, non è affatto il finale. Ha ancora altri due episodi. Ma direi, sì, certo. Abbiamo sempre saputo che avrebbe vinto e che lo avrebbe ucciso. Ma ha altri due episodi che secondo me sono abbastanza buoni.
Era davvero Clea DuVall in questo flashback?
Era lei! C'è una ricompensa per quella scena nel prossimo episodio, che è importante.
Stavo avendo alcuni flashback di Ava Moore (Famke Janssen) dalla seconda stagione di Nip / Tuck quando Lana stava camminando fuori dal mausoleo.
Ho sempre pensato che Ava Moore era più come Audrey Hepburn di Hitchcock. Questo è una traslazione dell'orrore: la donna che sopravvive e diventa una creatura più forte. Ma questo è niente in confronto a quello che la Paulson deve passare in un paio di episodi.
Davvero?!
Oh si!
Alla fine di questo episodio, Lana ha partorito. Finisce per accettare il bambino?
Non posso rivelarlo. Nel prossimo episodio risponderemo alla domanda: Che cosa è successo a lei e il bambino?
Quindi questi prossimi due episodi saranno suddiviso al 50/50 tra Briarcliff e il mondo esterno?
Beh, il prossimo mi piace molto, si chiama "Continuum" e abbiamo fatto qualcosa che ho sempre voluto fare in un formato di un'ora, ci sono quattro atti e ogni atto segue un personaggio diverso per poi ritrovarsi tutti insieme. E 'molto romanzesca e trascorri veramente del tempo con i personaggi. C'è un atto su Kit, Grace e Alma, c'è un atto con Jessica e l'Angelo della morte, c'è un grande atto della Paulson. L'episodio successivo si sposta in avanti dal 1965 al 1969/1970.
Ancora non capisco fino in fondo perché gli alieni hanno preso di mira Kit.
Parliamo di quello nel prossimo episodio. E' sempre strano quando si scrive di alieni perché non c'è né capo né coda ad esso. La maggior parte delle persone che scrivono di questa esperienza dicono che c'è qualcosa su di loro che le altre forze dell'universo trovano interessante. C'è un caso molto famoso su una coppia di matrimonio misto che sono stati rapiti e hanno creduto di essere stati studiati perché erano figure molto in avanti. Ma perché gli alieni rapiscono le persone? Chi lo sa? Ma ne parliamo nel prossimo episodio, almeno noi risponderemo alla storia dei nostri personaggi.
Il rapimento di Grace era davvero sorprendente. Come ti è venuto questo concetto?
Ebbene, nella scrittura è iniziato con questa idea amniotica, che è anche ricercata. Ma per la maggior parte, il design e gli schemi e il colore erano solo la genialità di Alfonso.
Trovo un sacco di persone che amano la roba aliena quest'anno e un sacco che non lo fanno. È molto polarizzante e credo che la ragione per cui è polarizzante è che non ha mai avuto una spiegazione definitiva. Sono sempre stato attratto da questo campo, perché non pensavo che ci fosse una conclusione diversa da un punto di vista. Penso anche che la cosa aliena e gli avvistamenti di UFO per me sono un progresso degli anni sessanta. Ho pensato che fosse interessante il fatto che sia uscito intorno al periodo dei diritti civili ed è una metafora strana per un sacco di quella roba che vedrete nel prossimo episodio.
Sembra l'inizio della fine per Briarcliff e per il monsignore. È questa l'inizio della fine per lui?
Voglio dire, mai sottovalutare un prete machiavellico. Non ci sono specie più astute nel pianeta. Penso che sia uno dei più grandi colpi di scena sintonizzarsi per vedere se fa a farla franca o no. È l'ordine restaurato? È il male punito? Penso che la cosa interessante di American Horror Story è che non sempre si schiera o offre conclusioni.
Sei rimasto sorpreso di come è uscita la performance musicale di "The Name Game"?
Lo sono stato, in effetti. Sono rimasto sorpreso da quante persone mi hanno detto che era il loro momento preferito nello show, e credo che sia interessante. Penso che il numero ha avuto questa qualità davvero strana di gioia e credo che il cast si sia impegnato molto e quelle comparse erano incredibili. Penso che per gli attori sia stata una giornata catartica, in particolare per Jessica, che avrebbe fatto quel numero per cinque giorni, si stava divertendo così tanto.
Un giorno potrei rilasciare il numero completo, che ha diverse scene extra, compresa una sulla masturbazione.
La gente ora sta speculando su ciò che sarà la terza stagione. Qualcuno ha scoperto qualcosa?
Ho letto un sacco di teorie e c'è un altro indizio grande nella puntata di stasera. Ma io credo che nessuno l'abbia completamente capito perché non è solo una cosa. La mia preferita era che la terza stagione di American Horror Story fosse l'ultima stagione di Dexter, e ho pensato che fosse eccezionale.
Ma c'è un indizio nella puntata di stasera?
C'è un altro indizio stasera e c'è un indizio davvero grande la prossima settimana.
Si può dire se gli indizi sono visivi? O dialogati?
Non lo dico. Ma la scorsa settimana l'indizio è stato molto breve e questa settimana lo stesso. Ma ci sono.
sabato 25 agosto 2012
L'omosessualità nei telefilm
Il primo personaggio gay in una serie tv americana spetta a Dinasty (1981) in cui Steven Carrington scopre di essere gay dopo due divorzi.
Nel 1994 ci sarebbe potuto essere il primo bacio gay, in Melrose Place, col personaggio di Matt Fielding, se solo la Fox non avesse tagliato la scena.
Per la prima relazione lesbica bisogna invece aspettare gli anni novanta. Per quanto mai apertamente consumata, l'amicizia forte che lega Xena (1995) e Olimpia, diventa col tempo sempre più ambigua. Gli sceneggiatori sono abili nel gioco dei sottintesi, ma il doppiaggio italiano cancella ogni allusione amorosa. Xena diventa un'icona gay e appare nell'ultima stagione di The L-Word.
Il primo personaggio fisso lesbico compare in una serie di poco successo, Relativity nel 1996. Ma il primo bacio lesbo spetta ad un episodio di L.A. Law del 1991.
A creare scalpore in America fu il coming out di Ellen DeGeneres attraverso il suo personaggio nella sit-com Ellen (1994-1998), nell'ultima puntata della quarta stagione. La serie chiude dopo la quinta ma Ellen avrà il suo riscatto col talk show "The Ellen DeGeneres Show".
A cavallo con gli anni duemila, iniziano due serie a tematica esclusivamente omosessuale: Will & Grace nel 1998, Queer as folk nel 2000. Quest'ultima è il remake della serie omonima inglese, nata l'anno prima, ma che non ha avuto lo stesso successo della versione americana. Nonostante Queer as folk sia più esplicito e realistico, soprattutto dal punto di vista sessuale, tratta solo una parte del mondo gay: quelli che vivono di sesso, droga e discoteche. E' Will & Grace a dare il buon esempio. Sicuramente non penso che ci siano molti ragazzi che potrebbero dire: "Siccome i miei genitori guardavano Queer as folk, ho avuto il coraggio di fare coming out". E' più probabile che ci sia qualcuno che dica: "Dato che mia madre amava Will e trovava Jack molto divertente, ho avuto il coraggio di dirglielo quando avevo 15 anni".
Il primo bacio gay, però, si vede qualche mese prima di Queer as folk, in Dawson's Creek. Jack è sicuramente il ragazzo con cui molti della mia generazione si saranno rispecchiati, anche se la sua omosessualità è stata più parlata che vista.
Nel 2000 viene anche sviluppato il lento coming out di Willow, personaggio di Buffy. L'episodio della quarta stagione in cui Willow sceglieva di stare con Tara piuttosto che con Oz (4x19 New moon rising), non fu mandato in onda in Italia. Il loro primo bacio, però, si vedrà in un episodio della stagione successiva (5x16 The body).
Presto, molte serie tv iniziano ad avere personaggi omosessuali (Dark Angel, Six Feet Under, E.R., Sex and the city, Desperate Housewives) e nel 2004 arriva la versione femminile di Queer as folk:
The L-Word. La serie ha l'ambizione di rappresentare le lesbiche nella loro diversità, uscendo dai pregiudizi e dagli stereotipi diffusi. Una volontà di diversità poco riuscita, visto che si rappresentano solo personaggi molto femminili a discapito delle "camioniste" (questo vale anche per le altre serie).
True Blood (2008) risulta essere una delle serie più gay-friendly, con un vasto numero di personaggi LGBT. E' una grande allegoria, che racconta la tensione ad accettare i vampiri nella società, un chiaro riferimento ai diritti in generale e in particolare a quelli dei gay.
Col tempo anche le tematiche omosessuali iniziano a svilupparsi, da maltrattamenti e accettazioni si passa ai matrimoni (Brothers and sisters, Grey's anatomy) e alle adozioni (Modern family).
Del merito si deve riconoscere anche a Ryan Murphy, creatore e sceneggiatore delle serie Popular, Nip Tuck, Glee e American Horror Story. In ogni sua serie ci sono personaggi omosessuali, quasi come un marchio di fabbrica. Questo con l'intenzione di rendere i gay, personaggi comuni e normali come tutti gli altri. Non a caso la sua ultima creazione, in arrivo tra qualche mese, The New Normal, tratterà di una coppia gay che cercherà di avere un figlio.
Il telefilm più gay in onda attualmente, è sicuramente il già citato Glee. Nella prima stagione facciamo la conoscenza di Kurt, gay un pò effeminato, che dichiara al padre le proprie tendenze (e chi non l'ha invidiato in quel momento?). Nella seconda stagione si fidanza con Blaine, ragazzo dai modi più maschili e viene aggredito da David Karofsy, bullo della scuola, che si scopre poi essere un omosessuale represso. Nella terza stagione anche il personaggio di Santana fa la sua lenta accettazione dell'essere lesbica, e si dichiara a Brittany, con la quale farà coppia.
La romantica storia d'amore tra Kurt e Blaine ha fatto innamorare un bambino di sei anni, la cui madre ha scritto una lettera commovente, che sta spopolando nel web e che voglio riproporvi.
Nel 1994 ci sarebbe potuto essere il primo bacio gay, in Melrose Place, col personaggio di Matt Fielding, se solo la Fox non avesse tagliato la scena.
Per la prima relazione lesbica bisogna invece aspettare gli anni novanta. Per quanto mai apertamente consumata, l'amicizia forte che lega Xena (1995) e Olimpia, diventa col tempo sempre più ambigua. Gli sceneggiatori sono abili nel gioco dei sottintesi, ma il doppiaggio italiano cancella ogni allusione amorosa. Xena diventa un'icona gay e appare nell'ultima stagione di The L-Word.
Il primo personaggio fisso lesbico compare in una serie di poco successo, Relativity nel 1996. Ma il primo bacio lesbo spetta ad un episodio di L.A. Law del 1991.
A creare scalpore in America fu il coming out di Ellen DeGeneres attraverso il suo personaggio nella sit-com Ellen (1994-1998), nell'ultima puntata della quarta stagione. La serie chiude dopo la quinta ma Ellen avrà il suo riscatto col talk show "The Ellen DeGeneres Show".
A cavallo con gli anni duemila, iniziano due serie a tematica esclusivamente omosessuale: Will & Grace nel 1998, Queer as folk nel 2000. Quest'ultima è il remake della serie omonima inglese, nata l'anno prima, ma che non ha avuto lo stesso successo della versione americana. Nonostante Queer as folk sia più esplicito e realistico, soprattutto dal punto di vista sessuale, tratta solo una parte del mondo gay: quelli che vivono di sesso, droga e discoteche. E' Will & Grace a dare il buon esempio. Sicuramente non penso che ci siano molti ragazzi che potrebbero dire: "Siccome i miei genitori guardavano Queer as folk, ho avuto il coraggio di fare coming out". E' più probabile che ci sia qualcuno che dica: "Dato che mia madre amava Will e trovava Jack molto divertente, ho avuto il coraggio di dirglielo quando avevo 15 anni".
Il primo bacio gay, però, si vede qualche mese prima di Queer as folk, in Dawson's Creek. Jack è sicuramente il ragazzo con cui molti della mia generazione si saranno rispecchiati, anche se la sua omosessualità è stata più parlata che vista.
Nel 2000 viene anche sviluppato il lento coming out di Willow, personaggio di Buffy. L'episodio della quarta stagione in cui Willow sceglieva di stare con Tara piuttosto che con Oz (4x19 New moon rising), non fu mandato in onda in Italia. Il loro primo bacio, però, si vedrà in un episodio della stagione successiva (5x16 The body).
Presto, molte serie tv iniziano ad avere personaggi omosessuali (Dark Angel, Six Feet Under, E.R., Sex and the city, Desperate Housewives) e nel 2004 arriva la versione femminile di Queer as folk: The L-Word. La serie ha l'ambizione di rappresentare le lesbiche nella loro diversità, uscendo dai pregiudizi e dagli stereotipi diffusi. Una volontà di diversità poco riuscita, visto che si rappresentano solo personaggi molto femminili a discapito delle "camioniste" (questo vale anche per le altre serie).
True Blood (2008) risulta essere una delle serie più gay-friendly, con un vasto numero di personaggi LGBT. E' una grande allegoria, che racconta la tensione ad accettare i vampiri nella società, un chiaro riferimento ai diritti in generale e in particolare a quelli dei gay.
Col tempo anche le tematiche omosessuali iniziano a svilupparsi, da maltrattamenti e accettazioni si passa ai matrimoni (Brothers and sisters, Grey's anatomy) e alle adozioni (Modern family).
Del merito si deve riconoscere anche a Ryan Murphy, creatore e sceneggiatore delle serie Popular, Nip Tuck, Glee e American Horror Story. In ogni sua serie ci sono personaggi omosessuali, quasi come un marchio di fabbrica. Questo con l'intenzione di rendere i gay, personaggi comuni e normali come tutti gli altri. Non a caso la sua ultima creazione, in arrivo tra qualche mese, The New Normal, tratterà di una coppia gay che cercherà di avere un figlio.
Il telefilm più gay in onda attualmente, è sicuramente il già citato Glee. Nella prima stagione facciamo la conoscenza di Kurt, gay un pò effeminato, che dichiara al padre le proprie tendenze (e chi non l'ha invidiato in quel momento?). Nella seconda stagione si fidanza con Blaine, ragazzo dai modi più maschili e viene aggredito da David Karofsy, bullo della scuola, che si scopre poi essere un omosessuale represso. Nella terza stagione anche il personaggio di Santana fa la sua lenta accettazione dell'essere lesbica, e si dichiara a Brittany, con la quale farà coppia.La romantica storia d'amore tra Kurt e Blaine ha fatto innamorare un bambino di sei anni, la cui madre ha scritto una lettera commovente, che sta spopolando nel web e che voglio riproporvi.
Mio figlio maggiore ha sei anni e si è innamorato per la prima volta. Si è innamorato di Blaine della serie tv "Glee". Per chi non lo sapesse, Blaine è un ragazzo... un ragazzo gay, il fidanzato di uno dei personaggi principali, Kurt. Il suo non è un amore del tipo che pensa che Blaine sia davvero figo, ma è invece un amore che lo fa gemere per mezz'ora davanti ad una foto del volto di Blaine, per poi esclamare: "Che carino!".
Adora l'episodio in cui i due ragazzi si baciano. Mio figlio chiama le persone da ogni angolo della casa per essere sicuro che nessuno si perda la sua scena preferita. Di solito riavvolge il nastro e rivede la scena ancora e ancora... e obbliga anche gli altri a guardarla se pensa che qualcuno non abbia prestato sufficiente attenzione.
Questa infatuazione non preoccupa né me né suo padre. Abitiamo in un quartiere molto hippy e liberal, molti dei nostri amici sono gay e l'idea di avere un figlio gay non ci infastidisce. Nostro figlio sarà quel che è e il nostro dovere è amarlo. Fine del discorso.
Va detto che ha sei anni. A sei anni ci si ossessiona con ogni tipo di cose. Questa infatuazione potrebbe non significare niente di niente. Scherziamo sempre sul fatto che, se non sarà gay, avremo la migliore arma di ricatto nella storia dell'umanità quando sarà un sedicenne etero... altro che foto nudo mentre fa il bagnetto!
Dunque l'altro giorno stavamo viaggiando per lo stato ascoltando ovviamente l'album dei Warblers [gruppo di Glee] e, nel mezzo della canzone "Candles", mio figlio ha fatto capolino dal sedile posteriore."Mamma, Kurt e Blaine sono fidanzati"."Sì, è vero" ho confermato io."Non gli piace baciare le ragazze. Baciano solo i ragazzi"."E' vero"."Mamma, sono proprio come me"."Bene, piccolo. Sai che ti amo in tutti i modi?""Lo so..." ha detto, roteando gli occhi verso di me.
Arrivati a casa, ho raccontato questa conversazione a suo padre e siamo stati semplicemente a guardarci negli occhi per un attimo. Poi lui ha sorriso. "Quindi, se a 16 anni vorrà farci un grande annuncio a tavola, potremo dirgli: 'Ce lo hai già detto quando avevi 6 anni. Passami le carote' e sarà deluso perché gli avremo rovinato i suoi cinque minuti di ribalta" ha detto mio marito con una risata e mi ha abbracciata.
Solo il tempo dirà se mio figlio è gay e se lo è io sono felice che sia mio figlio. Sono felice che sia nato nella nostra famiglia. Una famiglia piena di persone che lo ameranno e che lo accetteranno. Persone che non vorranno mai farlo cambiare. Con genitori che non vedranno l'ora di ballare al suo matrimonio. E lo devo ammettere: Blaine sarebbe un genero davvero molto carino...
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