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giovedì 20 marzo 2014

Glee: il Centesimo Episodio!

Glee arriva a quota 100 episodi. E festeggia riunendo l'intero cast originale, più le guest più amate delle prime stagioni: Gwyneth Paltrow (Holly) e Kristin Chenoweth (April).

Online sono state votate dai fans le canzoni che avrebbero voluto risentire nell'episodio. Le canzoni vincitrici sono: Keep holding on, Valerie, Defying gravity, Raise your glass, Toxic, Total eclipse of the heart, Loser like me, Don't stop believin'. A queste si aggiungono le canzoni inedite: Happy, Party all the time, Be okay, I am changing, Just give me a reason.

Troppa roba per un episodio intero, infatti è stato diviso in due parti. La prima è andata in onda il 18 marzo, la seconda, dal titolo "New Directions", andrà in onda il 25 marzo.

Ma dove eravamo rimasti?
I nostri ragazzi del glee club avevano perso alle Nazionali, arrivando secondi. Questo ha compromesso il futuro del club stesso. Infatti, l'oramai preside del McKinley Sue Sylvester, aveva avvertito che se non avrebbero ottenuto il primo posto, la scuola non avrebbe più finanziato le loro lezioni.
A New York si è riaccesa, invece, la rivalità tra Rachel e Santana. Con quest'ultima che si era presentata alle audizioni per il ruolo da sostituta di Rachel nel musical "Funny Girl".

In 100, Quinn torna a Lima con un fidanzato super ricco (interpretato da Chace Crawford) che non conosce molto bene la ragazza, e Puck cerca di convincerla che quello non è il ragazzo giusto per lei.
Brittany ha in testa solo calcoli matematici e ha perso l'entusiasmo di un tempo, così Santana cerca di farle ricordare com'era, prendendosi, alla fine, un bellissimo bacio.
Mercedes e Rachel, lottano per l'ennesima volta per il ruolo di più grande star del glee club.
April cerca di salvare il club, ma non è abbastanza. Tuttavia potrebbe aver portato un aiuto, quello di Holly. Le due finiscono con l'affermare: "Dobbiamo salvare il glee club!".

Eppure sembra davvero la fine. Will fa un discorso commemorativo di fronte alla targa di Finn, ringraziando tutti i ragazzi per gli anni trascorsi insieme.

E' davvero la fine? I prossimi episodi saranno ambientati solamente a New York? Dobbiamo salutare i ragazzi del McKinley che non si sono ancora diplomati? E con loro anche Will, Emma, Sue, Becky... sarebbero davvero troppe le persone che andremmo a perdere.

Non ci resta che aspettare la prossima settimana. D'altronde "Don't stop believin" non è stata ancora ricantata!



mercoledì 25 dicembre 2013

Ryan Murphy rivela il finale di Glee se Cory Monteith non fosse morto


E' stata da poco pubblicata su EW, una parte dell'elogio che Ryan Murphy fece quest'estate in una cerimonia privata in memoria di Cory Monteith, mancato nel luglio di quest anno.

Da come si era dedotto dall'episodio di Glee "The Quaterback", tributo all'attore scomparso, il suo personaggio di Finn avrebbe avuto il lieto fine con l'amata Rachel, nella puntata finale della stagione finale, la sesta.

Alla fine della sesta stagione Rachel sarebbe dovuta, infatti, diventare una star di Broadway, mentre Finn un insegnante in Ohio, felice di non sentirsi più un perdente. Ryan aveva addirittura pensato alle battute finali. Mentre Rachel camminava nel Glee Club di Finn, il ragazzo le avrebbe chiesto: "Che ci fai qui?". "Sono a casa", avrebbe risposto lei. FINE.

Questa visione, purtroppo, è morta assieme a Cory.

mercoledì 2 ottobre 2013

Glee 5x01 - Love, Love, Love


Glee is back. Again.
E quest’anno non ce ne staremo con l’ansia da rinnovo, perché abbiamo già la certezza di una sesta stagione.



Si inizia col tributo alla band più importante della storia, The Beatles. Che continuerà anche nel secondo episodio “Tina in the Sky with Diamonds”.

Ma ecco cosa è successo in questa premiere dal titolo “Love, Love, Love”.

A New York troviamo Rachel che cerca di convincere i produttori di “Funny Girl” per avere la parte e Santana  l’aiuta. Le due stanno lavorando come cameriere in un locale per sbarcare il lunario.


A Lima, le Nuove Direzioni devono ancora partecipare alle Nazionali. Sue Sylvester fa il suo ritorno come preside del McKinley dopo aver incastrato Figgins. Kitty e Artie stanno insieme e Blaine chiede finalmente a Kurt di sposarlo, con la proposta più bella di sempre.


Ma quali sono le novità di quest’anno?

Partiamo dal cast, che non conterà più come fissi, gli ex personaggi che nella stagione 4 si sono limitati solo a pochi episodi. Quindi non vedremo più tanto spesso Puck, Quinn, Mercedes e Mike, e si aggiunge Brittany che ha da poco avuto un figlio. Questa sarà anche l’ultima stagione di Emma, Jayma Mays ha infatti dichiarato di voler lasciare lo show. Chissà come sarà la sua uscita di scena.


Ma l’abbandono più importante è stato quello di Cory Monteith, l’attore morto di overdose il 13 luglio di quest'anno, era invece presente nel cast fisso, tanto da aver partecipato anche alle foto promozionali. Il personaggio di Finn morirà nel terzo episodio “The Quaterback”, che sarà un tributo all’attore.


Ma per la serie “c’è chi va e c’è chi viene”, vi presento le new entry.
La prima l’abbiamo già conosciuta nel primo episodio. Si tratta di Erinn Westbrook ed interpreta  la nuova perfida cherioo.
Le altre due apparterranno al mondo di New York e si tratta di due cantanti già famosi: Demi Lovato, che sarà il nuovo interesse amoroso di Santana, ed Adam Lambert.


L'appuntamento è con la prossima puntata:


mercoledì 15 maggio 2013

Glee - Season 4


Glee è cresciuto. E' maturato. E lo si nota dai temi affrontati, dalle scelte dei protagonisti, e da loro stessi. Ma procediamo con ordine...

Nel primo episodio di questa quarta stagione facciamo la conoscenza della "nuova" Rachel. Si tratta di una Rachel trasferita a New York per studiare alla NYADA, una Rachel cambiata, maturata, che sogna Broadway e che suda per raggiungere i suoi obiettivi e superare gli ostacoli, uno su tutti, la sua insegnante di danza Cassandra July (interpretata da Kate Hudson).
Ma per "nuova" Rachel si intende anche la sua sostituta al Glee Club del McKinley. Ovvero Marley Rose, un nuovo personaggio, che insieme a Jake e Kitty formano il nuovo triangolo amoroso (identico a quello Rachel-Finn-Quinn).

Abbiamo quindi due storie parallele che ogni tanto si ricongiungono. Da una parte il Glee Club del McKinley e dall'altra Rachel a New York, presto raggiunta da Kurt, che in attesa di rifare il provino per la NYADA, lavora per Vogue.com con a capo la strepitosa Isabelle Wright ( Sarah Jessica Parker).

La lontananza, però, porta alla rottura di tutte le principali coppie. Rachel e Finn, Kurt e Blaine, Santana e Brittany. E anche Will ed Emma non sono nel loro momento migliore. Tutto ciò avviene nell'episodio The Break-up, che contiene anche la miglior performance della stagione (The Scientist).

Dopo la rottura con Rachel, Finn non sa più che fare, così torna al McKinley e si fa convincere da Artie ad aiutare il Glee Club con la preparazione del musical Grease. Porta dentro le Nuove Direzioni anche un altro membro: Riley, che inizia ad interessarsi a Marley (così dal triangolo esce Kitty ed entra lui).

Kitty spinge Marley verso la bulimia, causando la perdita delle Provinciali, dal momento che Marley sviene sul palco durante la gara. A vincere sono gli Usignoli. Ma appena Sam scopre che hanno vinto grazie all'utilizzo di steroidi, il vecchio gruppo di Blaine viene squalificato e la vittoria passa alle Nuove Direzioni.

Kurt entra alla NYADA e fa la conoscenza di un nuovo ragazzo: Adam. Al liceo invece, Tina si innamora di Blaine, Blaine di Sam e Sam si fidanza con Brittany. Nonostante all'inizio possa sembrare fastidiosa come coppia, col tempo ci si abitua e diventa anche divertente.

Nel dodicesimo episodio, "Naked", forse col tentativo di sollevare gli ascolti, tutto il cast maschile viene spogliato con la scusa della preparazione di un calendario, i cui fondi serviranno per finanziare il viaggio del Glee Club verso le Regionali.

Finn prende, momentaneamente, il posto di Will a capo delle Nuove Direzioni, inimicandosi Sue, ma come leader non funziona!

Santana raggiunge Rachel e Kurt a New York, e nonostante all'inizio possa infastidire i suoi amici, col tempo non potranno farne a meno.

Finn bacia Emma il giorno prima delle nozze, scatenando in lei il panico. Emma infatti abbandonerà Will sull'altare. (C'era bisogno di mandare all'aria un altro matrimonio?).
Il giorno del matrimonio, però, i vecchi e i nuovi membri del Glee Club si ricongiungono. Essendo il giorno di San Valentino, si lasciano tutti andare all'amore. Rachel tradisce il suo nuovo ragazzo di New York, Brody, con Finn. Scoprendo di essere incinta. Blaine e Kurt fanno sesso occasionalmente, e anche Santana e Quinn (quest'ultima alla sua prima e ultima esperienza lesbo).

Il quindicesimo episodio "Girls (and boys) on film" è uno dei più belli della stagione e contiene la performance numero 500: "Shout", cantata da Blaine e Brittany.

Rachel scopre di aver avuto un falso allarme sulla gravidanza, mentre Santana scopre che Brody fa lo gigolò. A causa di questo, le ragazze hanno qualche problema tra di loro, ma Rachel lascia Brody e Finn arriva a New York per picchiarlo.

L'episodio numero 18 "Shooting Star" mostra per la prima volta dei veri momenti di tensione all'interno della serie. Le canzoni cantate sono poche e nessuna degna di nota, ma l'episodio ci fa piangere, mostrando tutti i ragazzi chiusi dentro la sala prove dopo aver sentito due spari provenire dalla scuola.

A sparare, in realtà, era stata Becky per sbaglio. Sue si prende la colpa per proteggere la studentessa e viene cacciata dal McKinley.

Dopo aver detto a Will del bacio dato ad Emma, Finn viene allontanato dal Glee Club e raggiunge Puck al college. E' l'ultimo episodio in cui vediamo Cory Monteith, l'attore infatti era andato in riabilitazione per l'uso eccessivo di droghe che faceva.

Un altro tema importante viene toccato quando Riley e Kitty rivelano di avere subito delle violenze sessuali da piccoli. Riley fa inoltre la conoscenza di una ragazza in chat, che però scopre essere, nell'ultimo episodio, Unique.

Il ventunesimo episodio ci mostra finalmente che fine abbia fatto Mercedes. La ragazza ha inciso un disco, ma la sua casa discografica voleva usare solo la sua voce e non la sua figura, così Mercedes rimane la ragazza di sempre.

Nell'ultimo episodio, Rachel fa un provino per un musical di Broadway. Emma e Will finalmente si sposano, mentre Blaine vuole chiedere la mano a Kurt. Brittany viene accettata in un college, scoprendo di essere un genio (inconsapevole) della matematica. Le Nuove Direzioni vincono le Regionali.

Mai come quest'anno la serie è finita in modo così aperto. Sarà perchè ha avuto un rinnovo sicuro per ben due stagioni? Eppure le domande con cui ci lascia sono parecchie.

Rachel avrà superato l'audizione?
Il Glee Club vincerà le Nazionali?
Gli studenti dell'ultimo anno si diplomeranno tutti?
Blaine chiederà a Kurt di sposarlo?

L'unica pecca della stagione è stata il poco utilizzo dei vecchi personaggi del cast, che nonostante siano accreditati come regulars, si sono visti sporadicamente, senza la possibilità di essere approfonditi. A differenza di Rachel, Kurt e Santana, Mercedes, Quinn, Puck e Mike sono stati sfruttati malissimo. Cosa succederà nella prossima stagione? Ci sarà finalmente qualche taglio nel cast? Vista la riabilitazione di Cory Monteith e la gravidanza di Heater Morris, non si ha la certezza della loro presenza per l'anno prossimo.


Non ci resta che aspettare il 29 Agosto, giorno della messa in onda della prima puntata della quinta stagione. In largo anticipo rispetto agli scorsi anni. Infatti la quarta stagione non subirà tante pause nella messa in onda come gli anni precedenti, ma sarà divisa in due blocchi e avrà un unica lunga pausa, come nella primissima stagione.

Se volete rivedere le migliori esibizioni della stagione, vi rimando all'articolo precedente!




venerdì 10 maggio 2013

Le 15 migliori canzoni della quarta stagione di Glee


Il 9 maggio, la quarta stagione di Glee si è conclusa in America. Di cose ne sono successe quest'anno, ma prima di una recensione dell'intera stagione, volevo fare una classifica delle 15 canzoni che, a mio avviso, sono state le migliori! Iniziamo con la posizione 15 e andiamo salendo, dopo il salto!


15 - CENTERFOLD (4X12 NAKED)
Iniziamo con uno striptease tutto maschile. La canzone di per se non è niente di speciale, ma il video merita sicuramente un posto nella classifica. Rifacciamoci un po' gli occhi!


sabato 13 aprile 2013

Glee 4x18 - Shooting Star: Momenti di tensione al McKinley!




L'11 aprile, Glee ci ha regalato, l'episodio più emozionante e potente di sempre. Un evento drammatico irrompe al Liceo McKinley.
Ryan Murphy ci aveva avvertito che l'11 aprile sarebbe stato "emozionante" e non ha mentito. Ha scritto su Twitter il 3 aprile, "Ho appena visto il taglio della prossima puntata 'Shooting Star'. E 'il più potente ed emotivo episodio di Glee mai fatto. Sono così fiero del cast e della troupe." Questo era un eufemismo.

Nel corso di una prova generale delle New Directions, incentrata sulla "ultime possibilità" per condividere i propri sentimenti, due spari risuonano nelle sale del McKinley High. E' un momento di arresto cardiaco che minaccia di trasformare il mondo degli studenti! Tutta l'azione straziante è limitata alla sala prove, in cui Will e Beiste, immediatamente, spengono le luci e trovano i nascondigli per gli studenti, cercando di schiacciare qualsiasi attenzione che possa attrarre il tiratore.
Artie tira fuori il suo cellulare con fotocamera e registra i messaggi dei suoi coetanei per i loro cari, per ogni evenienza.
Brittany è rannicchiata nel bagno delle donne, in piedi in cima alla toilette, grondante lacrime lungo il viso, sperando di vedere la luce del domani.
Quando l'FBI annuncia che è tutto finito, ha rivelato che l'assassino non è mai stato identificato. Nel corso di una conversazione privata nella stanza del personale, Sue rivela a Beiste e Will che era la sua pistola.
Sue incontra il preside Figgins e lui dice di non avere altra scelta che quella di licenziarla.
Sue mantiene un segreto e mette a rischio la sua carriera.
Dopo la sparatoria viene rivelato (tramite flashback) che Becky è stata colei che ha portato una pistola a scuola e ha sparato accidentalmente due colpi. Al fine di proteggere Becky, Sue confessa che lei ha portato una pistola a scuola e sparò accidentalmente mentre la stava pulendo.
Will sente che la storia di Sue non è la piena verità.


Lea Michele, Jenna Ushkowitz e Jacob Artist si sono detti "fieri" della puntata.
Shooting Star è un episodio che suscita emozioni diverse.



Lea ha twittato l'11 aprile, "Stasera un episodio così potente ed emozionante .. Mi ha fatto sentire così orgogliosa di far parte di questo spettacolo ".

L'episodio è stato sicuramente rischioso, controverso, e uno degli episodi più seri che sia mai stato fatto. I membri delle New Directions erano letteralmente al pavimento quando sono stati sparati dei colpi di pistola all'interno McKinley High.

Jacob, che interpreta Jake, ha detto: "Penso che la maggior parte di noi è d'accordo che le riprese di questo episodio e quelle scene sono state davvero pesanti quando eravamo nella sala prove, e sono state tra le nostre preferite. Perché era un cambiamento da quello che siamo normalmente abituati e penso che il tipo di direzione presa nello show ci fa entusiasmare come attori. Quindi penso che questo episodio è probabilmente il mio preferito come attore. "

Jenna, nota anche come Tina Chang, ha aggiunto: "All'inizio ero un po' scioccata. Ero nervosa ed eccitata allo stesso tempo di fare qualcosa di così grande e con un tale impatto su qualcosa di così reale. "


lunedì 4 febbraio 2013

Ali Stroker nel cast di Glee


Ce l'ha fatta!!! Nonostante non abbia vinto il talent "The Glee Project" che l'avrebbe portata di diritto nel cast di Glee, Ali Stroker, arrivata seconda (battuta da Blake Jenner - Riley), farà comunque il suo debutto nella serie nella quattordicesima puntata. Interpreterà Betty, nipote di Emma, e sarà il nuovo interesse amoroso di Artie (ricordo che la Stroker è davvero sulla sedie a rotelle).
Ecco un video della sua ultima esibizione al talent. E chissà se anche Aylin, l'altra finalista, avrà la fortuna di realizzare il suo sogno.


sabato 2 febbraio 2013

American Horror Story 3: prime notizie sul Cast!


Ryan Murphy e gli altri scrittori di American Horror Story si sono già riuniti per decidere le sorti della terza stagione. Quello che si sa già è che la storia si svolgerà in tempi moderni, per un mix di diverse città, e sarà più "divertente" di Asylum. "Mi manca molto Jessica Lange come Costance, e questo genere di cose. E so che manca anche a lei ", ha detto Murphy.
La terza stagione è sul potere femminile, ha detto Murphy, aggiungendo che la figura enigmatica del prossimo anno (come Bloody Face e Rubber Man) sarà femmina. Finora, Lange, Sarah Paulson, e Evan Peters hanno firmato per tornare ( e a quanto pare anche Taissa Farmiga). "Ho avuto Jessica perché ho ​​fatto tutto quello che ha chiesto ... e ho anche detto che avrà i capelli, il trucco e gli abiti dei migliori stilisti mai realizzati. Sta andando a interpretare una vera e propria sorta di signora dal fascino felino." Murphy ha detto che sta contattando i diversi attori che la Lange ha chiesto di avere vicino, ma non dice chi. "Lei sta diventando una sorta di produttore non accreditato ora," ha detto.

Murphy sta anche lavorando con il produttore Jason Blum (Paranormal Activity) su un altro progetto horror. I due stanno collaborando con la MGM per un remake del thriller contemporaneo del 1976 The Town That Dreaded Sundown, un film  di cui era ossessionato Murphy da bambino. Se tutto va come previsto, lo gireranno in primavera.

E' notizia di queste ultime ore che l'altra suora bionda, Lily Rabe continuerà il suo mandato in AHS. Rabe interpretava un fantasma nella prima stagione e la posseduta Suor Mary Eunice nella seconda stagione, ma non si sa ancora chi interpreterà quest'anno. Probabilmente qualcuno triste e incasinato, proprio come tutte le altre creature che strisciano tristi intorno a questa bocca dell'inferno.

venerdì 1 febbraio 2013

Glee mette a nudo i suoi protagonisti!

Ieri sera è andato in onda, negli USA, il dodicesimo episodio di questa quarta stagione di Glee, in cui i nostri protagonisti maschili, si spogliano per un calendario, il cui ricavato servirà per finanziare il loro viaggio verso le Regionali.
Qualche voce dice che sia stata una mossa pubblicitaria per far risollevare gli ascolti, un po' deludenti. Fatto sta che in quest'episodio c'era da godere oltre che con le orecchie, anche con gli occhi!

Questo il video:


E, dopo il salto, le foto!

Anticipazioni sulla quarta stagione di Glee!


L’aveva annunciato e siamo stati accontentati. Nel pomeriggio di ieri, Ryan aveva annunciato tramite Twitter che avrebbe concesso un nuovo Question&Answer a poche ore della messa in onda di “Naked“. Dopo una lunga selezione, abbiamo scelto le risposte migliori che il produttore esecutivo ha dato ai tantissimi fan.

I tweet di ieri, hanno avuto come argomento principale, le relazioni che potrebbero instaurarsi tra i vari personaggi:


Brittany, che a seconda di Ryan Murphy vivrà un’avventura speciale per aggiudicarsi il diploma e legherà particolarmente con Marley, creando così una sincera e serena amicizia.

Santana, probabilmente andrà oltre l’amicizia con un personaggio che conosciamo benissimo: Quinn Fabray. Sebbene molti ancora non potranno crederci, Ryan ha confermato un ipotetico bacio che si scambieranno le due ex cheerios. Novità anche dal punto di vista lavorativo, Ryan infatti adorerebbe l’idea di far diventare Santana, Kurt e Rachel coinquilini a New York, ed in particolare troverebbe fantastica un’amicizia tra la Lopez e Hummel.

L’amore è vicino per Artie! Il regista/cantante/rapper troverà infatti un interesse amoroso al matrimonio Wemma. Blaine invece, deciderà di non dichiarare a Sam i suoi sentimenti, considerato che per Ryan, il bel biondino non potrebbe mai diventare gay.

Durante il Q&A, non sono mancate anche le accuse: molti fan hanno espresso dei malcontenti riguardo Finn e Rachel. Il primo, secondo i gleek, ha un urgente bisogno di cambiamenti, e anche di qualche assolo di più. Il produttore esecutivo Murphy ha così risposto: “questa stagione avrà come obiettivo principale quello di far cambiare e crescere il personaggio di Finn. Per quanto riguarda gli assoli, ne ascolteremo uno presto.” Le accuse riguardano anche Rachel, si insinua infatti, che lei non stia crescendo, ma soltanto cambiano radicalmente il suo carattere. A ciò, Ryan risponde con un semplice: “Mi dispiace, hai torto.”

Ryan ha fatto trapelare tra le sue parole che “Diva” sarà un episodio fantastico, e che presto assisteremo ad un focus maggiore sulla vita di Ryder, di cui ancora sappiamo poco e niente. Dal punto di vista canoro, non esclude la canzone “Grace Kelly” di Mika, e annuncia in anteprima una probabile canzone dei Backstreet Boys. Cari Klainers, preparatevi, perchè per il futuro si prevede un duetto Kadam.

Concludiamo facendo un’osservazione: avrete certamente notato la cheerio infortunata con il collare. Ryan ha svelato il suo nome: Celeste. Che abbia un interesse per Ryder si è capito, ma che ruolo rivestirà?

Articolo a cura di www.glee-italia.net

lunedì 28 gennaio 2013

Sarah Paulson ci parla del finale di American Horror Story: Asylum


Nel finale di stagione, Lana Winters è stata l'unica a sopravvivere.
Entertainment Weekly ha parlato con la sua interprete Sarah Paulson riguardo la sua carriera e la sua presenza nella terza stagione di American Horror Story.


ENTERTAINMENT WEEKLY: Prima di tutto, ho amato la scena subito prima dell’inizio dell’intervista, quando dici “Tesoro, mi piace farmi le sopracciglia per conto mio”.
SARAH PAULSON: In realtà quella scena mi riguarda personalmente. La versione originale doveva essere “Mi piace mettermi il mascara per conto mio” . Ma ho un’ossessione per le sopracciglia, quindi la truccatrice se n’è uscita dicendo “dovresti girare la scena con le sopracciglia”.


EW: E’ stato un viaggio davvero difficile per te e Lana. Che ne pensi della conclusione della storia di Lana?
SP: La trovo fantastica. E’ stata molto più bella di quanto avessi immaginato. Soprattutto perché questa parte è stata una parte che ho amato girare più di ogni altra cosa. Avevo un obiettivo e una storia intera alle spalle. E’ tutto iniziato come una reporter impavida, un po’ ficcanaso e determinata ad ottenere uno scoop. In seguito è stata catturata e tenuta in ostaggio al Briarcliff e le viene anche fatto un elettro-shock e molto altro a causa della sua omosessualità. Riesce a scappare ma è catturata dal serial killer che le uccide la sua compagna, la violenta e la tortura. In fine tutto questo la porta ad ottenere un enorme fama e successo. Se c’è una persona che si merita di dimenticare tutto quello che le è successo e di iniziare una vita nuova e piena di fama è proprio Lana Winters. E’ lei ad essere l’ultima rimasta in piedi nella storia, l’ultima ad avere tutta una storia negli anni 70, è stato commovente.


EW: Quanto c’è voluto per applicare il trucco per invecchiarti?
SP: Mi hanno preso alle 3:45 del mattino e abbiamo iniziato alle 4. All’incirca ero pronta 4 ore e mezzo dopo. E’ stato davvero brutale, non avevo mai indossato delle protesi come quelle. Sono appiccicosissime. E’ davvero strano indossarle. E’ come indossare una maschera. E’ difficile sentirsi a proprio agio. 




EW: Com’è stata la scena finale con Dylan?
SP: Sono una grandissima fan di Dylan McDermott da Magnolias e The practice. Ero davvero emozionata per quella scena. Non c’era più tempo ed era una scena molto importante. E’ stata l’ultima cosa che abbiamo girato. Abbiamo fatto in modo che potessimo finire proprio con quella scena. Abbiamo finito alle 3:30 del mattino e ci siamo fatti un bel brindisi con lo scotch. E’ stato emozionante. Lana è abbastanza grande e pronta ad andarsene, se dovesse morire adesso, morirebbe. Lui sa davvero poco e lei è preparata per lui. Probabilmente lei possiede una pistola in ogni angolo della casa. Probabilmente ha anche una panic room. 


EW: Hai indossato il camice da ospedale per la maggior parte della serie e poi all’improvviso ti ritrovi con dei complete fantastici. Dev’essere stato divertente riuscire ad acchittarti così all’improvviso.
SP: Lo so! Mi sono sentita come Sarah Jessica Parker in Sex and The City. Se avessi potuto bruciare quel maledetto camice, l’avrei fatto. Non avevo capito che si potesse scegliere, ad esempio Lizzie ne aveva uno più stretto che le definiva la vita. Io indossavo una fottutissima vestaglia!! Non avevo nessuna idea che sarei rimasta nel manicomio per così tanto tempo. Quindi appena ne sono uscita Ryan ha detto “Mettetele dello smalto per le unghie cazzo!”. Sembravo mia madre. Ho continuato a mandare a mia madre foto con scritto “ti ricordo qualcuno?”.


EW: E’ davvero bello ripensare all’inizio dello show e vedere come la storia e il viaggio di Lana siano diventati il centro principale della serie.
SP: Conoscevo la storia fino alla terapia. Non sapevo che Zach mi avrebbe rapita. Non sapevo nulla di quello che stava accadendo. Fino alla terapia pensavo, questa è la cosa più fica che farò nella serie. Non ci sono dubbi, è stata la parte migliore che abbia mai avuto..




EW: E hai firmato il contratto per la terza serie?
SP: Si 


EW: Sai qualcosa?
Se so una cosa quest’anno è che se devo buttarmi alla cieca in qualcosa voglio farlo con Ryan. Lui si fida di me, sa che mi presenterò e cercherò di fare il meglio per onorare quello che ha scritto. Non so cosa ha in serbo per me ma sono pronta per rimboccarmi le maniche e cominciare qualsiasi cosa. 


EW: Di solito fa sempre fare ruoli opposti nelle varie serie.
SP: Sì, ci ho pensato anch’io e stavo pensando che magari non sarei una persona tanto brava. Potrei essere l’autrice di orribili cose oppure potrei essere la vittima.

venerdì 11 gennaio 2013

Chris Colfer sul suo film "Struck by Lightning", Harry Potter e Rebel Wilson



Chris Colfer non vuole essere, come dice lui, "il ragazzo di Glee" per sempre - non è più al liceo e prima o poi finirà anche la NYADA. Così si è dedicato alla sulla sua carriera da scrittore, che comprende libri, pilot televisivi e film. Recita anche nel suo primo film come sceneggiatore, il film indie Struck by Lightning. Colfer chiamato da Vulture a chiacchierare sulla sua co-protagonista, la sua paura di cantare in pubblico, e come aveva l'abitudine di vestirsi da maghetto.

Quanto sei stato fortunato ad avere Rebel Wilson nel film prima che lei avesse avuto quest'anno eccezionale?
Ricordo che l'abbiamo scritturata la notte prima di iniziare le riprese, e il fatto che l'abbiamo ottenuta è un miracolo assoluto. Stava per fare Perfect Pitch, e lei era così eccitata per quello, tra l'altro, che stava andando a cantare nel film. Grazie a Dio quel film è andato così bene.

Ti ha spiegato il riff-off in quel momento? Ne hai provato uno con lei?
Oh, no! Io non canto a meno che non devo. O sotto la doccia.

Sul serio?
Onestamente, il canto è la mia più grande paura. Non ho mai partecipare ad attività di gruppo di canto.

Glee?
Ok, ma lo faccio per vincere la mia paura, la mia paura di cantare in pubblico, e non l'ho mai effettivamente superata. Anche il tour di Glee dal vivo, in cui abbiamo dovuto cantare dal vivo ogni singolo pezzo. Vorrei averla superata, ma mi sono solo sforzato di andare là fuori, anche quando stavo tremando. E 'così diverso dal cantare in studio per registrare una canzone. Ce la posso fare. Quello che mi piacerebbe è imparare la Muscle Memory, ma è una mentalità complessa, perché penso al giudizio su di me, e come io suono da solo. E ' snervante. Essere parte di Glee è come essere in un musical-scuola di teatro, con persone che cantano e duettano tra le scene. Lo faccio esclusivamente quando la telecamera è accesa.

Guardi altri show di Ryan Murphy, American Horror Story: Asylum? Non è proprio la stessa epoca del prossimo film che stai preparando, ma alcuni dei loro metodi - terapia dell'elettroshock e dell'acqua - sono simili.
Sono ossessionato da questo spettacolo! Guardo ogni episodio. E quando l'ho visto, ho pensato, "Cavolo! La gente penserà che li ho copiati o mi sono ispirato a loro", ma ho scritto il mio film molto, molto tempo fa. Per fortuna, sono molto diversi - non mostri, demoni o angeli in miniera. E' più come qualcuno con una malattia mentale che torna agli anni Trenta, come in alcune zone potrebbero aver pensato che fossero di matrice demoniaca o posseduti quando erano in realtà malati di mente. Se avete avuto deliri di qualche tipo, la gente si spaventa.

Allora, dove sei arrivato con il film? Quando inizia?
Ho avuta una chiamata questa mattina in cui mi hanno detto che ci stiamo muovendo in avanti velocemente. Non è come Struck by Lightning  in cui ho pensato: "Se devo interpretare qualcuno al liceo, dobbiamo farlo adesso". Qui, ho pensato che avessimo più tempo, ma abbiamo intenzione di iniziare prima di quanto pensassi. Mi chiedo se dovrei dirti chi è il regista o qual'è il titolo, o se devo annunciarli dopo. Vi posso dire che il titolo è una citazione di Carl Jung.

Che cosa hai imparato da Struck by Lightning che puoi applicare al nuovo film?
Non per essere scoraggiati. Quando stavo cercando di fare Struck by Lightning, io non ero altro che il ragazzo di Glee. Ci sono stati un sacco di incontri in cui mi allontanavo sconfitto. Ma sono entusiasta di entrare nella mentalità del personaggio che ho scritto per me stesso, che è solo un ruolo di supporto, ma così importante. Sono vanitoso, lo ammetto. [Ride.] Il medico è il ruolo più importante, ma non è ancora stato scritturato.

Dal momento che ora sei un autore di best-seller e, pensi ad un seguito di The Land of Stories: The Spell Wishing?
Sì! Sto aggiungendo nuovi personaggi, come Tremotino, Mamma Oca, e un sacco di cattivi classici delle fiabe che non c'erano nel primo. Ho appena visto la copertina finale, ed è stupenda. Ho volutamente non guardato niente di simile a C'era una volta, anche se leggo Gregory Maguire. Ho letto Wicked, figlio di una strega, e Confessioni di una brutta sorellastra, ma non ho letto Un leone tra gli uomini. Ne ho una copia firmata sul mio scaffale, però! Gli ho scritto lettere come un bambino, e ha sempre risposto. Voglio dire, sono cresciuto come un enorme topo da biblioteca. Sarei andato a mezzanotte a leggere Harry Potter.

Ti sei vestito da lui? Portavi con te una bacchetta?
Ho sempre avuto un cappello da stregone e un mantello nero. A volte vorrei mettermi una cicatrice sulla fronte o indossare gli occhiali. L'ho fatto tutto da solo, anche se ora posso andare a Whimsic Alley - sai, come Diagon Alley, ma a Los Angeles - e andare a fare shopping e comprare tutte le cavolate di cui non ho bisogno. Harry Potter è stato il mio numero uno, e mi è piaciuto ogni minuto dell'essere un fan di quei libri. E' stato così bello appassionarmi e portare un manico di scopa e vestirmi come un mago - e non essere soli nel farlo. Lo faccio per i film di supereroi. Ovunque si debba indossare una maschera, ci sto.

giovedì 10 gennaio 2013

American Horror Story: Asylum - Ryan Murphy ci parla dell'undicesimo episodio e della terza stagione.



È stata una stagione pesante per Lana Winters (l'ottima Sarah Paulson) in American Horror Story: Asylum. Ma la giornalista finalmente ha avuto la sua vendetta, fuggendo dalle mura del Briarcliff e uccidendo il dottor Thredson / Bloody Face (altrettanto eccellente Zachary Quinto). Nel frattempo, il figlio, interpretato da adulto da Dylan McDermott, aveva la scena d'apertura con una prostituta. EW ha parlato con il co-creatore Ryan Murphy su questo momento scioccante e la chiave sulla stagione 3 nascosta in questo episodio.

EW: Questo episodio è stato incredibilmente cinematografico e stranamente bello, nonostante il soggetto.
Ryan Murphy: Si tratta di Alfonso Gomez-Rejon, che ha girato anche I Am Anna Frank part II. Si , è un ragazzo davvero brillante.

E questo sembrava molto stile Brian DePalma, come lo schermo diviso in cui Lana fuoriesce dal Briarcliff sembrava molto Vestito per uccidere.
Sì, certo. Alfonso ha anche lavorato molto con Martin Scorsese quindi penso che assomigliasse anche a The Departed. Mi è piaciuto. Ho pensato che tutte le scelte fossero così fresche e così originali. Ho amato le progressioni dei personaggi. Ho amato molto e credo che il pubblico ami vedere Lana essere un'eroina alla Hitchcock. Ho pensato che la scenografia era brillante. E 'stato un episodio di errori felici perché tante cose che abbiamo scritto e le locations che volevamo non erano disponibili. Come quel mausoleo è stato un felice incidente. Non era affatto quello che avevamo scritto, ma era disponibile.

Mi piaceva quella location. E quello era un vero e proprio mausoleo?
Sì.

La mia scena preferita della stagione 1 era Dylan McDermott mentre piangeva e si masturba. Stavi cercando di superaral con la scena d'apertura di lui che viene allattato al seno da una prostituta?
No. Non ho mai pensato di superarla. Io credo che sia scioccante, ma penso che sia incredibilmente toccante, ma non sai cosa sta succedendo fino all'ultima scena. Come lui è pieno di rimorso e di odio per le cose che pensava di non aver ottenuto ma che in realtà ha ottenuto. Mi sentivo a disagio guardandola. So che Dylan ha amato farlo. Mi è piaciuto il dolore di quell'episodio. Penso che sia stato molto commovente.

Forse questo episodio ha avuto maggiori difficoltà ad andare in onda a causa del contenuto? O era lo stesso come gli altri?
Beh, ho un ottimo rapporto con la nostra gente. Trovo sorprendente che nella televisione via cavo sia possibile fare qualsiasi quantità di violenza che si desidera, ma si debba avere una lunga discussione sull'ombreggiatura dei capezzoli. E' successo in Nip / Tuck ed è ricapitato ancora una volta qui. L'unica volta che sono stato in grado di ottenere un capezzolo in televisione è stato quando abbiamo fatto Nip / Tuck, dove un ragazzo ha protesi mammarie. Alla fine della giornata, il network si è fidato dei suoi showrunners. Ci sono certe cose come scrittore e showrunner che non avrei mostrato e John Landgraf ed io la pensiamo allo stesso modo su questo punto.

Vedremo cosa è successo a quella prostituta?
Oh no! Penso che la gente dovrebbe solo presumere che lei non ha avuto un lieto fine.

Ovviamente Dylan vive nella casa di suo padre. Sta usando la prigione di suo padre?
Sì. Vedrete nei prossimi due episodi.



Abbiamo visto Lana impazzire nella stagione 2. Questo episodio le ha reso vittoria. Hai sempre immaginato questo per Lana?
Beh, non è affatto il finale. Ha ancora altri due episodi. Ma direi, sì, certo. Abbiamo sempre saputo che avrebbe vinto e che lo avrebbe ucciso. Ma ha altri due episodi che secondo me sono abbastanza buoni.

Era davvero Clea DuVall in questo flashback?
Era lei! C'è una ricompensa per quella scena nel prossimo episodio, che è importante.

Stavo avendo alcuni flashback di Ava Moore (Famke Janssen) dalla seconda stagione di Nip / Tuck quando Lana stava camminando fuori dal mausoleo.
Ho sempre pensato che Ava Moore era più come Audrey Hepburn di Hitchcock. Questo è una traslazione dell'orrore: la donna che sopravvive e diventa una creatura più forte. Ma questo è niente in confronto a quello che la Paulson deve passare in un paio di episodi.

Davvero?!
Oh si!

Alla fine di questo episodio, Lana ha partorito. Finisce per accettare il bambino?
Non posso rivelarlo. Nel prossimo episodio risponderemo alla domanda: Che cosa è successo a lei e il bambino?

Quindi questi prossimi due episodi saranno suddiviso al 50/50 tra Briarcliff e il mondo esterno?
Beh, il prossimo mi piace molto, si chiama "Continuum" e abbiamo fatto qualcosa che ho sempre voluto fare in un formato di un'ora, ci sono quattro atti e ogni atto segue un personaggio diverso per poi ritrovarsi tutti insieme. E 'molto romanzesca e trascorri veramente del tempo con i personaggi. C'è un atto su Kit, Grace e Alma, c'è un atto con Jessica e l'Angelo della morte, c'è un grande atto della Paulson. L'episodio successivo si sposta in avanti dal 1965 al 1969/1970.



Ancora non capisco fino in fondo perché gli alieni hanno preso di mira Kit.
Parliamo di quello nel prossimo episodio. E' sempre strano quando si scrive di alieni perché non c'è né capo né coda ad esso. La maggior parte delle persone che scrivono di questa esperienza dicono che c'è qualcosa su di loro che le altre forze dell'universo trovano interessante. C'è un caso molto famoso su una coppia di matrimonio misto che sono stati rapiti e hanno creduto di essere stati studiati perché erano figure molto in avanti. Ma perché gli alieni rapiscono le persone? Chi lo sa? Ma ne parliamo nel prossimo episodio, almeno noi risponderemo alla storia dei nostri personaggi.

Il rapimento di Grace era davvero sorprendente. Come ti è venuto questo concetto?
Ebbene, nella scrittura è iniziato con questa idea amniotica, che è anche ricercata. Ma per la maggior parte, il design e gli schemi e il colore erano solo la genialità di Alfonso.
Trovo un sacco di persone che amano la roba aliena quest'anno e un sacco che non lo fanno. È molto polarizzante e credo che la ragione per cui è polarizzante è che non ha mai avuto una spiegazione definitiva. Sono sempre stato attratto da questo campo, perché non pensavo che ci fosse una conclusione diversa da un punto di vista. Penso anche che la cosa aliena e gli avvistamenti di UFO per me sono un progresso degli anni sessanta. Ho pensato che fosse interessante il fatto che sia uscito intorno al periodo dei diritti civili ed è una metafora strana per un sacco di quella roba che vedrete nel prossimo episodio.

Sembra l'inizio della fine per Briarcliff e per il monsignore. È questa l'inizio della fine per lui?
Voglio dire, mai sottovalutare un prete machiavellico. Non ci sono specie più astute nel pianeta. Penso che sia uno dei più grandi colpi di scena sintonizzarsi per vedere se fa a farla franca o no. È l'ordine restaurato? È il male punito? Penso che la cosa interessante di American Horror Story è che non sempre si schiera o offre conclusioni.

Sei rimasto sorpreso di come è uscita la performance musicale di "The Name Game"?
Lo sono stato, in effetti. Sono rimasto sorpreso da quante persone mi hanno detto che era il loro momento preferito nello show, e credo che sia interessante. Penso che il numero ha avuto questa qualità davvero strana di gioia e credo che il cast si sia impegnato molto e quelle comparse erano incredibili. Penso che per gli attori sia stata una giornata catartica, in particolare per Jessica, che avrebbe fatto quel numero per cinque giorni, si stava divertendo così tanto.
Un giorno potrei rilasciare il numero completo, che ha diverse scene extra, compresa una sulla masturbazione.

La gente ora sta speculando su ciò che sarà la terza stagione. Qualcuno ha scoperto qualcosa?
Ho letto un sacco di teorie e c'è un altro indizio grande nella puntata di stasera. Ma io credo che nessuno l'abbia completamente capito perché non è solo una cosa. La mia preferita era che la terza stagione di American Horror Story fosse l'ultima stagione di Dexter, e ho pensato che fosse eccezionale.

Ma c'è un indizio nella puntata di stasera?
C'è un altro indizio stasera e c'è un indizio davvero grande la prossima settimana.

Si può dire se gli indizi sono visivi? O dialogati?
Non lo dico. Ma la scorsa settimana l'indizio è stato molto breve e questa settimana lo stesso. Ma ci sono.

mercoledì 9 gennaio 2013

American Horror Story: Asylum - Intervista a Jessica Lange

La straordinaria Jessica Lange , racconta a Vulture la sua esperienza nella seconda stagione di American Horror Story.


Per prima cosa dovremmo parlare del “Name Game”
[Ride.]
…è stato pazzesco. L’ho adorato.
Ha funzionato?
Ha funzionato, certo!
Non lo sapevo! Ho pensato: Siamo andati troppo oltre? Riusciremo davvero a cavarcela? E’ pazzesco, sono contenta sia piaciuto e sono contenta di non essermi umiliata del tutto. [Ryan Murphy] voleva davvero che assomigliassi a Dusty Springfield.
Come è venuta fuori l’idea?
Avendo già avuto un flashback di Jude che faceva la cantante in una band anni quaranta, gli ho detto:“Fammi fare un altro numero. Perchè tutto quello che facciamo è così macabro.” E’ divertente cantare, anche se non sono una cantante. Lui ha detto di sì e, dal nulla, è venuto fuori questo.
Cosa pensi significhi che Sister Jude abbia questa visione?
Chi lo sa cos’ha in mente Ryan? Ma credo che l’idea di perdere l’identità in posti come quello, l’intero sistema di immagazzinare anime, non sapere più chi sei… credo sia quello! [ride.] Credo anche che, dall’episodio dieci, abbiamo tutti pensato: “Gesù dobbiamo fare qualcosa di un po’ più leggero e allegro“. Ed è stato bello, mi sono divertita tanto a fare quella scena.
Evan Peters sembra essersi divertito un mondo.
Credo che si sia davvero divertito. E’ un bravo ballerino, vero? Aveva quell’aria da ragazzo cattivo. Una delle cose più belle di questa stagione è l’intero cast. Una volta ho chiesto se si sarebbero aspettati che il loro personaggio rimanesse lo stesso, quando andarono alle audizioni. Dovevano dimostrare qualcosa ai produttori? Lo hanno fatto, per la maggior parte. Vedendo il lavoro così ricco e così variegato e specifico che hanno fatto fin’ora e poi vederli fare questo numero? E’ stata la parte più divertente e siamo tutti d’accordo su questo.
Hai chiesto a Ryan Murphy di cantare e ballare e lui ha acconsentito. C’è qualcosa che vorresti chiedere per la terza stagione?
Quest’anno gli ho chiesto, dal nulla, di poter ballare e cantare ma non ho ancora nessuna richiesta per la terza stagione. Non so ancora quale siano le fondamenta. So che ha un posto, e che si sposterà avanti e indietro nel tempo… si sta sviluppando tutto mentre parliamo. Appena saprò qualcosa allora ci penserò.
Sei nervosa o eccitata di sapere i suoi piani?
Oh, nervosa no. Lui punta su argomenti che sono assolutamente affascinanti per me: l’idea della pazzia, del tradimento. E quando mi ha detto che il personaggio sarebbe andato da un estremo ad un altro, dall’essere la suora rigida, ideologica e offuscata pedagoga a qualcuno che è completamente matto e che alla fine si redime… voglio dire, per un attore? E’ il sogno diventato realtà passare dalla A alla Z e di nuovo indietro. Non conoscevo Ryan prima di quest’anno ma lui capisce, istintivamente, cosa mi interessa come attrice. Forse non è un segreto, forse ogni attore è così ma lui scrive di cose che io amo fare. A questo punto della mia vita, è una collaborazione straordinaria. Faccio l’attrice da 35 anni e poi trovo uno come Ryan che ti chiede cosa vuoi fare… Una volta mi ha chiesto: “Hai mai girato una scena da ubriaca?” e ho detto di no. “Hai mai recitato la parte di un’ubriaca?” “Beh…no.” gli ho risposto e lui mi ha detto:” Ti andrebbe?” e io gli risposto: “Sì, sì, sì!!”
Qual è la cosa che ti piace di più nell’interpretare una persona pazza?
Non so se viene prima l’uovo o la gallina, ma so che quando recito quella parte tutto viene sconvolto. Non pianifico niente, non cerco di manipolare la situazione; cosa che mi fa pensare che ci sia una vena di pazzia in me. [ride.] Abbandono completamente me stessa ed è come se qualcos’altro prendesse il mio posto. E’ un modo incredibile di lavorare, in effetti, perchè , come ho già detto, è più di quello che vorrei ammettere ma c’è una forte componente di pazzia lì da qualche parte.
Sei stata legata e sottoposta a elettroshock, sei stata frustata e hai lottato con uno spaventoso Ian McShane. C’è stato qualcosa che ti ha fatto sentire non a tuo agio?
L’unica cosa che ho detto, dopo la seconda scena col bastone è stata: “Ok, l’ho fatta. Non c’è più niente da scoprire, qui, ho finito. Ho già fatto due scene così, non voglio farne altre.” E non hanno più scritto scene di quel tipo per me. Uno degli aspetti del mio personaggio, eccetto la scena con Ian McShane, è che sono stata in grado di evitare la violenza fisica. La violenza psicologica è decisamente più interessante da recitare che farsi accoltellare o altro. Sono molto grata di questo.
E’ assurdo che Arden e Mary Eunice siano scomparsi e che manchino ancora tre episodi alla fine.
Sì, sono andati. Davvero andati. Inizieranno a cadere come mosche d’ora in avanti. Penso che resterete sorpresi dal finale. Io lo sono stata.
Cosa ne è di Jude ora che i suoi nemici non sono più un problema?
Scenderà sempre più giù nella tana del coniglio, al punto da non poter più essere redenta. Ma accadrà qualcosa. Ryan voleva fortemente che questo personaggio non avesse un lieto fine, ma… non so, credo che gli piacesse davvero, avesse compassione per lei e che, in quale modo… volesse darle una sorta di momento di pace alla fine.

sabato 5 gennaio 2013

American Horror Story: Asylum - The Name Game


Dopo la pausa natalizia, American Horror Story torna con un episodio ricco di novità. Quella più evidente è il numero musicale che dà il nome al titolo dell'episodio.
Secondo Ryan Murphy (ideatore della serie), The Name Game non è un omaggio a Glee (altra sua creatura), ma un modo di mostrare una fantasia di Sister Jude dopo l'elettroshock.

Girare la scena ci ha preso quasi un giorno, è stato divertente e, considerato che la seconda stagione è molto dark, anche un momento molto più leggero.


Anche Jessica Lange si dice felice per il numero e spiega che l'idea è venuta in mente dopo che si è scoperto che Sister Jude faceva la cantante.

E' stato molto divertente interpretare la canzone, anche se non sono una cantante: anche Evan Peters, ottimo ballerino, si è molto divertito.

La leggerezza fornita dal numero musicale è presto sparita, nell'episodio, infatti, muoiono Suor Mary Eunice e il dottor Arden.

Mi è piaciuta molto la fine del personaggio, non volevo morisse e che il diavolo entrasse in qualcun altro: mi piaceva l’idea che più potente del diavolo fosse l’Angelo della Morte, cugino del diavolo.

La morte di Arden invece viene spiegata così:

L’idea era quella di avere un personaggio che si pensasse incapace di amare: scoprire di saperlo fare e poi perdere quest’amore è stato devastante e poi pensavo che l’immagine di un nazista che muore bruciato in un forno crematorio desse proprio l’idea di un personaggio che vuole pagare per le sue colpe.

Sulla relazione tra il dottor Arden e suor Mary Eunice, Lily Rabe, l'attrice che la interpreta, dice:


Ci sono un sacco di riferimento Shakespeariani, io e James Cromwell ne abbiamo parlato più volte ed abbiamo pensato che il finale fosse proprio perfetto, molto nelle corde dello show. Girare quella scena è stato intenso, mi farei buttare giù da una balconata per un giorno intero, piuttosto che girare un’altra scena in un inceneritore.



Ryan Murphy ha inoltre rivelato che nell'episodio c'erano degli indizi su ciò che riguarderà la terza stagione che, come è già avvenuto nella seconda, cambierà cast e storia. Unica certezza del cast, per ora, è la straordinaria Jessica Lange.
Stiamo pensando di girarla in un luogo del paese dove è accaduto qualcosa di orribile. Abbiamo un sacco di idee deliziose.
Che la terza stagione tratti della stregoneria? Oltre alla canzone "I put a spell in you", nell'episodio c'è la scena della cremazione che potrebbe ricordare i roghi alle streghe.
Inoltre aggiunge:
Una delle cose che mi è mancata dalla scorsa stagione è la storia alla Romeo e Giuletta (i personaggi di Violet e Tate).Vorrei rifare qualcosa di simile, e faremo sì che ci sia nella terza stagione.






Mancano due puntate alla fine della stagione. Questo è il promo della prossima!