lunedì 28 gennaio 2013

Sarah Paulson ci parla del finale di American Horror Story: Asylum


Nel finale di stagione, Lana Winters è stata l'unica a sopravvivere.
Entertainment Weekly ha parlato con la sua interprete Sarah Paulson riguardo la sua carriera e la sua presenza nella terza stagione di American Horror Story.


ENTERTAINMENT WEEKLY: Prima di tutto, ho amato la scena subito prima dell’inizio dell’intervista, quando dici “Tesoro, mi piace farmi le sopracciglia per conto mio”.
SARAH PAULSON: In realtà quella scena mi riguarda personalmente. La versione originale doveva essere “Mi piace mettermi il mascara per conto mio” . Ma ho un’ossessione per le sopracciglia, quindi la truccatrice se n’è uscita dicendo “dovresti girare la scena con le sopracciglia”.


EW: E’ stato un viaggio davvero difficile per te e Lana. Che ne pensi della conclusione della storia di Lana?
SP: La trovo fantastica. E’ stata molto più bella di quanto avessi immaginato. Soprattutto perché questa parte è stata una parte che ho amato girare più di ogni altra cosa. Avevo un obiettivo e una storia intera alle spalle. E’ tutto iniziato come una reporter impavida, un po’ ficcanaso e determinata ad ottenere uno scoop. In seguito è stata catturata e tenuta in ostaggio al Briarcliff e le viene anche fatto un elettro-shock e molto altro a causa della sua omosessualità. Riesce a scappare ma è catturata dal serial killer che le uccide la sua compagna, la violenta e la tortura. In fine tutto questo la porta ad ottenere un enorme fama e successo. Se c’è una persona che si merita di dimenticare tutto quello che le è successo e di iniziare una vita nuova e piena di fama è proprio Lana Winters. E’ lei ad essere l’ultima rimasta in piedi nella storia, l’ultima ad avere tutta una storia negli anni 70, è stato commovente.


EW: Quanto c’è voluto per applicare il trucco per invecchiarti?
SP: Mi hanno preso alle 3:45 del mattino e abbiamo iniziato alle 4. All’incirca ero pronta 4 ore e mezzo dopo. E’ stato davvero brutale, non avevo mai indossato delle protesi come quelle. Sono appiccicosissime. E’ davvero strano indossarle. E’ come indossare una maschera. E’ difficile sentirsi a proprio agio. 




EW: Com’è stata la scena finale con Dylan?
SP: Sono una grandissima fan di Dylan McDermott da Magnolias e The practice. Ero davvero emozionata per quella scena. Non c’era più tempo ed era una scena molto importante. E’ stata l’ultima cosa che abbiamo girato. Abbiamo fatto in modo che potessimo finire proprio con quella scena. Abbiamo finito alle 3:30 del mattino e ci siamo fatti un bel brindisi con lo scotch. E’ stato emozionante. Lana è abbastanza grande e pronta ad andarsene, se dovesse morire adesso, morirebbe. Lui sa davvero poco e lei è preparata per lui. Probabilmente lei possiede una pistola in ogni angolo della casa. Probabilmente ha anche una panic room. 


EW: Hai indossato il camice da ospedale per la maggior parte della serie e poi all’improvviso ti ritrovi con dei complete fantastici. Dev’essere stato divertente riuscire ad acchittarti così all’improvviso.
SP: Lo so! Mi sono sentita come Sarah Jessica Parker in Sex and The City. Se avessi potuto bruciare quel maledetto camice, l’avrei fatto. Non avevo capito che si potesse scegliere, ad esempio Lizzie ne aveva uno più stretto che le definiva la vita. Io indossavo una fottutissima vestaglia!! Non avevo nessuna idea che sarei rimasta nel manicomio per così tanto tempo. Quindi appena ne sono uscita Ryan ha detto “Mettetele dello smalto per le unghie cazzo!”. Sembravo mia madre. Ho continuato a mandare a mia madre foto con scritto “ti ricordo qualcuno?”.


EW: E’ davvero bello ripensare all’inizio dello show e vedere come la storia e il viaggio di Lana siano diventati il centro principale della serie.
SP: Conoscevo la storia fino alla terapia. Non sapevo che Zach mi avrebbe rapita. Non sapevo nulla di quello che stava accadendo. Fino alla terapia pensavo, questa è la cosa più fica che farò nella serie. Non ci sono dubbi, è stata la parte migliore che abbia mai avuto..




EW: E hai firmato il contratto per la terza serie?
SP: Si 


EW: Sai qualcosa?
Se so una cosa quest’anno è che se devo buttarmi alla cieca in qualcosa voglio farlo con Ryan. Lui si fida di me, sa che mi presenterò e cercherò di fare il meglio per onorare quello che ha scritto. Non so cosa ha in serbo per me ma sono pronta per rimboccarmi le maniche e cominciare qualsiasi cosa. 


EW: Di solito fa sempre fare ruoli opposti nelle varie serie.
SP: Sì, ci ho pensato anch’io e stavo pensando che magari non sarei una persona tanto brava. Potrei essere l’autrice di orribili cose oppure potrei essere la vittima.

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